Il contratto di comodato d’uso gratuito a genitori o figli.

Ai sensi dell’articolo. 1803 del Codice civile “Il comodato è il contratto col quale una parte consegna all’altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Il comodato è essenzialmente gratuito“.

Per avere la riduzione del 50% della base imponibile ai fini IMU dal 1.01.2016:

• il contratto di comodato d’uso dell’immobile (non di lusso) concesso al parente in linea retta di primo grado (genitori – figli e viceversa) deve essere redatto per iscritto e registrato;

• il comodatario deve utilizzare l’immobile ricevuto in comodato come propria abitazione principale;

• il comodante (chi concede l’immobile), deve possedere un solo immobile in Italia, oltre all’abitazione principale non di lusso sita nel comune in cui è ubicato l’immobile concesso in comodato, e deve risiedere e dimorare nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.

COME SI REGISTRA UN CONTRATTO DI COMODATO D’USO GRATUITO?

Un contratto di comodato d’uso, in caso di immobili, conviene sia redatto in forma scritta (ma non è obbligatorio). Se redatto in forma scritta è obbligatorio registrarlo (e di conseguenza si puó usufruire delle agevolazioni ai fini IMU). La registrazione si effettua presso un qualsiasi sportello dell’Agenzia delle Entrate.

Poiché non è prevista la registrazione telematica, è necessario seguire la seguente procedura:

1. versare tramite il modello F23 l’imposta di registro pari a € 200, indicando il codice tributo 109T;

2. recarsi presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate e presentare due copie del contratto firmate in originale unitamente a marche da bollo da € 16 (una marca ogni 100 righe o quattro facciate del foglio, per ogni copia del contratto da registrare. La data delle marche da bollo deve essere pari o precedente a quella in cui è stato stipulato il contratto);

3. presentare il modello 69 compilato relativo alla richiesta di registrazione. Il modello è disponibile presso gli uffici stessi delle entrate ed è possibile compilarlo direttamente all’atto della presentazione;

4. se il richiedente è un delegato delle parti, dovrà presentare fotocopia delle carte di identità del comodante o del comodatario che lo ha incaricato.

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